#ROF2012

è partita la XXXIII edizione del Rossini Opera Festival, che tutti amorevolmente chiamiamo ROF.
Ora, per dirla con assoluto candore, io di Opera ne capisco assai poco, nonostante di Rossini sia concittadina. La mia città natale, che tanto disdegno, ospita un conservatorio, un teatro ed una fondazione dedicate al famoso compisitore, nonchè essersi distinta per diverse citazioni più o meno pop, non ultima la pizza rossini, che ora qui non mi soffermo a spiegare. (non ne vado matta, ma una ogni tanto, devo riconscerlo, mi piace!)

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in subaffitto

che te ne stai lì nella tua vita, a cercare di capire un po’ di cose, ma nel modo di capire che è più tuo, quello impazzito e schizofrenico. che ferma non ci sai stare e alla fine giri così veloce da sembrare immobile. che forse un po’ immobile lo sei davvero e tutte quelle energie non sai bene come e perchè ma le hai lasciate andare, immesse in progetti immaginari. che il coraggio di renderli reali non lo hai mai avuto davvero. Continua a leggere

svegliarsi due anni fa

729 giorni fa pioveva. Me lo ricordo il grigio di quel mattino mentre guidavo sulla statale, il mare al di là della ferrovia era imbestialito. Avevo udienza fuori città: ricordo il fascicolo sul sedile e l’avvocato di controparte che mi credeva già collega. Ricordo i testimoni. I piedi nel mezzo tacco della mezza stagione, nonostante giugno.

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ci buttiamo?

– …abbiamo vite che cambiano di corsa e non ci capiamo niente. e forse mi sono innamorato.
– e forse il culetto sulla graticola è una gran figata, no?
– cioè?
– quando ti piace una persona è come essere sempre su un precipizio. ma su quel precipizio c’è la festa migliore a cui tu sia mai stato. lo sto provando anche io e sono pietrificata
– non so sei un genio o sei Fabio Volo
– fanculo, sono un genio! e tu non sei uno stupido. e lo sapevo. e sono molto contenta.

quando ti meriti certe confidenze sai di non esserti sbagliata. e sei felice anche un po’ per la persona che ti concedi di essere. come un lusso. ogni giorno.

a strappo

è ufficiale: parto.
Veramente lo è da quasi un mese, ma in fondo io sono sempre quella dell’ultimo minuto, per cui, visto che parto domani, l’ansia m’è salita TUTTA stanotte.
No, non emigro, non vado a godermela in un altro emisfero (non si sverna a Maggio, vi pare?). Vado al Primavera Sound Festival a Barcellona.

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AutAut – Schierarsi come se non ci fosse un domani

L’omosessualità è contro natura.
Ma anche camminare sull’acqua,
morire e risorgere, moltiplicare il cibo
e rimanere incinta da vergine.
– Davide La Rosa –

Oggi, 17 maggio, ricorre la Giornata Mondiale contro l’Omofobia e la Transfobia. La frase che vedete qua sopra era stata inizialmente attribuita a Woody Allen per poi essere tributata al suo legittimo autore. Quello che mi lascia perplessa è la sconfinata divulgazione che ha avuto su Facebook. Oggi, ad ogni ora, c’è qualcuno che si pregi di renderla il proprio status. Come se l’essere contro l’omofobia sia necessariamente essere anticristiani. Continua a leggere

pomeriggio camillo

Ci sono cose che hanno l’effetto di una flebo di energia sulle mie stanche membra. Per esempio Bologna, le gite, i concerti con gli amici e i concerti degli amici.
Facile capire con quanto entusiasmo mi sia lanciata al seguito dei miei amati i Camillas (la i non è opzionale, gente, è fondamentale, è un tributo al beat italiano anni ’60!) per una gita infrasettimanale nella bella, aristocratica, sveglia e benpensante Bologna dei miei sogni.

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Liberi tutti

Forse era sfuggito a qualcuno, ma domani è il 25 Aprile. Lo so che sembra Ognisanti, ma se stasera andrete ad una festa o ad un concerto in un semplicissimo martedì, non ci andrete con i denti da vampiro o il cappello a punta e vari strati di tulle nero per sentirvi un po’ strega un po’ maiala. Domani è la festa della Liberazione, domani si celebra un Popolo che ha alzato la testa. Che ci crediate o no, quel popolo siamo noi. Ci sono pagine chiare e pagine scure come in tutti i libri. La mia famiglia ne avrebbe un paio scure da raccontare, per esempio. Cionontoglie che domani è la festa di una Nazione, di una Patria, come non ce la si ricorda quasi più.

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