un motivo c’è

non te lo spieghi tanto bene. eppure c’è.

ti svegli al mattino e hai proprio voglia di metterti quella calza, quella che è un po’ che lasci nel cassetto, lavorata (ma non tamarra!), sofisticata ed elegante (che certe calze di pizzo sanno di cineseria, ‘na roba oVVenda pVopVio!).

perchè in fondo è perfetta dentro al nuovo decoltè in camoscio con microborchie, che ti da quell’incedere morbido e sinuoso grazie al piccolo plateau.

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>Signs<

esistono molti modi in cui si avverte un cambiamento. piccoli impercettibili tracce lasciate sulla scena di un delitto in continua commissione.

6 gennaio. non ho ancora un’agenda ed odio il fatto di dovermela comprare. devo trovarmi un di che vivere che non mi obblighi all’agenda.

come buon proposito è piuttosto ambizioso, lo so. ma che fretta ho?

Da perfect New Year’s Eve: la Cena

non ho mai (e dico MAI) in tutta la vita conosciuto qualcuno che bollisse all’idea del Cosa fare a Capodanno. tra i miei amici di certo nessuno. non mi piace il pensiero di avere degli amici con problemi di socialità. preferisco, piuttosto, pensare di avere gli amici che mi merito, perchè anche io detesto Capodanno.

per ovviare ai prossimi anni, vorrei fermare con grande cura le regole auree del Capodanno Perfetto, sì da poterle risfoderare all’occorrenza. Continua a leggere

Da perfect New Year’s Eve: il Live

seconda regola: la Band.

perchè che festa sarebbe senza l’orchestrina del lissio?! capigliatura folta e nera in maniera imbarazzante per il pianista in giacca di raso. Calze a rete e abito rosso attillatissimo per la cantante cotonata. meraviglioso, questa sì che è una festa! con tutti gli invitati in ghingheri, i giri di perle, le messe in piega inamovibili, brillantina a fiumi e cravatte annodate dal pomeriggio.

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Da perfect New Year’s Eve: il Party

quarta regola: il Party

Signore e Signori, qui vi volevo. perchè il party di Capodanno è sempre, innegabilmente un grandissimo smaronamento! non sia mai che ci si diverta, che la musica sia all’altezza, che le bevande siano in giusta quantità e che gli invitati siano degli estranei con la stessa voglia di divertimento che mi hanno installato alla base dello stomaco in tempi non sospetti.

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Da perfect New Year’s Eve: il Brindisi

terza regola: la Mezzanotte.

si sà, l’arrivo dell’anno nuovo richiede delle bollicine di prma categoria. Champagne, metodo classico,… bottiglie prestigiose doverosamente tenute in fresco e, secondo gli usi, innegabilmente BRUT.a seguire scintillante spettacolo pirotecnico e trenino a suon di Brigitte de Bardot Bardot… Continua a leggere

darsi un tono

sostanziosi progressi, devo dire… sappiamo come si chiama l’uomo della calendula, per esempio. è che ne sappiamo anche troppe, direi…

succede così: finisci la cremina magica che lui ti ha preparato con mani amorevoli. ti tiri a lucido che un’ora dopo in Tribunale le cancelliere strabuzzano gli occhi, vai in farmacia e fai un vago ordine ad una befana al di là del banco.

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antenne. cuori. frequenze.

quando miliardi di anni fà una invisibile mano diede inizio all’Universo, la materia era concentrata in uno spazio minuscolo e densissimo. anzi. non c’era lo spazio e non c’era la materia.

un colpo di tosse. un sospiro. e quel piccolo punto denso esplose e cominciò ad espandersi. chissà, magari la mano invisibile era solo il paraurti di una donna che non sapeva parcheggiare e che distrattamente ha fatto retromarcia sul Tutto (è facile crederlo, era un Tutto così piccolo ed oltretutto, diciamocelo, antiestetico!)

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