dica: “LO GIURO”.

Dopo un venerdì santo fatto di romagna, Brunori sas e una via crucis di gin tonic e lustrini; dopo un sabato pieno zeppo di elettropop, orsetti alla vodka, black russian nelle tazze del tè e segreti snocciolati come mentine; dopo l’alba tersa e l’autostrada vuotissima; dopo una giornata di cibo, sonno e acqua,… è arrivato il Lunedì della Rivelazione.

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non bastano le stelle per scrivere poesie

che se bastassero io sarei a cavallo.
e magari non c’avrei quest’ansia addosso di dover andare in Aula Magna a dire ad una serie di studenti fiduciosi nel futuro che essere avvocato è una grandissima cagata. che non m’ha cambiato la vita, anzi m’ha messo nella condizione di essere troppo qualificata per far la segretaria. che è meglio che si chiudano in casa da ora e comincino a studiare per la Magistratura, che lì sì che si sta tranquilli. la sera si torna a casa alle 6 e si cucinano gli sformati.
che se bastassero le stelle quel libro del kaiser sarebbe finito e non lì che non va ne avanti ne indietro. e invece.

Dare il giro all’economia

Dopo l’ultimo post m’è presa una tristezza che non se ne poteva più. Per fortuna il mondo sta per finire e infatti ci sono 23 gradi a fine Marzo al centro Italia, mentre a Palermo si sfiorano i 18. No, ma niente panico, eh, tranquilli.
Fatto sta, che con 23 gradi il solo fatto di prendete il giubbotto di pelle in mano risulta ridicolo.
Urge fare amicizia con la fottutisisma fatina della mezza stagione che ha da sempre un atteggiamento di superiorità insopportabile, quella baldracca. Opto per il più classico dei metodi: la porto a fare shopping. E lei si fa due risate come sempre. Continua a leggere

sociologia della Zumba

– SMUOVERE QUELLE TETTE!
– E chi non ce le ha?
– Qualcosa c’è sempre! SMUOVETELE!!!
– Che poi, ogni tanto… sarebbe proprio il caso di non averle per niente…
– Cioè?
– Come gli uomini.
– Sì, ma poi ci toccherebbe il pene, sai che palle!
– Ah, molti meno problemi!
– Ma una sola schiavitù.
– No, no. Meglio le tette! Sei pazza?!

aprire le gambe

quasi sempre è un favore che si fa a se stesse. ci si sfida sempre un po’, si vede fino a che punto siamo capaci di osare. dopo, che diamine, ci divertiamo, ce la godiamo tutta! poi finisce che ci s’incasina e il cuore batte mentre sei alla scrivania con una nota spese… che diciamocelo, non son cose che fanno battere il cuore (specie se ad incassarla NON sarai tu). Continua a leggere