nel mentre

tornerò anche a scrivere. nel frattempo mutuo parole altrui. perfette, ma altrui.

“Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto,
per essere quello che vuoi essere.
Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi.
Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo.
Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio.
Spero che tu viva tutto al meglio.
Spero che tu possa vedere cose sorprendenti.
Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove.
Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi.
Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita.
E se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero.”

uguale a nessun altro

la Grazia dell’Unicità con cui la Natura, o semplicemente la Vita, non smetteranno mai di stupirci. lo splendore di una malinconica esistenza a rilucere ben più del richiesto…

tutti come lui, soli ed unici, nel tentativo di somigliarci e sentirci parte di Qualcosa. lo stesso Qualcosa che ci ha voluti così meravigliosamente diversi. che sciocchi esseri che siamo!

Serendipity un Cacchio!

“gli amori impossibili sono quelli indimenticabili”

ecco, io l’ho sempre adorato. lo trovo delicato, geniale, profondo,… VERO!

ma ieri sera Ferzan Ozpetek lo avrei preso a schiaffi. ma proprio a mani larghe, di quelli ben piazzati, in numero indefinitio, ma più o meno, come diciamo noi, a due a due finchè non diventan dispari.

che io sul divano di casa mia non ho MAI tremato. e giuro che quel divano ne ha viste, nè!